29 settembre - 15 dicembre 2011
Golden View - Via de' Bardi, 58 Firenze
Soul Food, Eat Art è una mostra fotografica di natura morta dell'artista-fotografo Lorenzo Poccianti esposta nello spazio culturale del Golden View Open Bar a pochi passi da Ponte Vecchio. Un evento fotografico legato al Jazz in cui ogni istante viene contaminato, dai primi caffè agli aperitivi, dai pranzi di lavoro alle cene eleganti ravvivando la quotidianità.
Piena di bellezza e di umorismo, la mostra presenterà quattordici still-life stampate direttamente su Plexiglas.
Queste opere risvegliano i sensi, evocano ricordi, sfidano ipotesi e rompono le barriere tra arte e cibo. Un simbolo potente; il cibo rappresenta anche una forma di espressione culturale e di conforto, sostenendo la vita e alimentando l'anima. Il soggetto della mostra che esce dagli schemi tradizionali non vuole assolutamente replicare l'opera "Le Restaurant Spoerri" alla Gallerie Nationale du Jeu de Paume di Parigi, ma vuole contrapporsi con un fermo immagine. L'artista tratta il cibo come alternativa al design, prodotti di consumo dove una impostazione moderna simula profondamente la natura morta dei fiamminghi.
Gli spettatori saranno sedotti da immagini suggestive e sbalorditi da aggiunte argute di oggetti moderni.
Dopo aver frequentato la Facoltà di Architettura a Firenze, si trasferisce a Londra dove si specializza in fotografia e grafica al London College of Printing & Distributive Trades, lavorerà come fotografo di moda a Londra, Milano e New York, prima di perfezionare una innovativa tecnica multimediale di fotografia e grafica su tela, e recentemente su plexiglas. Ha esposto in gallerie d'arte a Londra, New York, Firenze e Milano.
«È iniziato tutto a New York, visitavo con un amico la Frick Collection (museo ricavato nella casa del magnate Henry Clay Frick, grande collezionista) e rimasi folgorato di fronte al ritratto di Lodovico Capponi del Bronzino, così che decisi di tornare a Firenze per fotografare tanti amici della nobiltà cittadina, nei panni dei loro antenati». Un'iniziativa fortunata che, dopo un'esposizione alla Loggia Rucellai nel 1997, porta Lorenzo e i suoi nobili fiorentini proprio dove tutto aveva avuto inizio: a New York, invitato ad esporre alla galleria L'antiquaire & The Connoisseur Inc. Da lì in poi, complice la pubblicità della stampa di primo piano, è un'ascesa continua. Dal ritratto Poccianti passa ad esplorare la natura morta classica vivacizzandola. In seguito l'artista sviluppa nella sua attività la fotografia della Natura Morta, ispirandosi al passato ma reinterpretando le opere in chiave contemporanea; fondendo l'idealismo estetico degli Old Masters Fiamminghi, simula una serie di tavole imbandite, dove con abile ricerca e cura del dettaglio quasi maniacale, vengono sostituiti gli oggetti originali e rimpiazzati con pezzi di design creando un risultato sorprendente.
Golden View continua nel percorso Art Charity iniziato nel 2008 per contribuire a finanziare le opere di Carità della Misericordia di Firenze. Questo evento vuole anticipare la celebrazione del 10° anno di attività del Golden View Open Bar che si compirà nel aprile 2012.
info@goldenviewopenbar.com
Ufficio Stampa Claude Benassai tel: 335 847 1584
L'ultimo numero del 2011 esce in un momento in cui si stanno verificando diversi cambi istituzionali che porteranno a nuove nomine governative e a nuove responsabilità.
Speriamo che il turismo continui a essere considerato un comparto chiave dell'economia nazionale così come si è cercato di fare da quando è stato riattivato il Ministro del Turismo, nonostante il grande impegno non abbia prodotto i risultati sperati all'esterno.
Dopo l'approvazione del nuovo Codice del turismo, che di fatto è la nuova legge quadro e rappresenta un riferimento essenziale per tutti gli attori del comparto, le questioni da affrontare sono molteplici; a partire dal più volte annunciato Piano Strategico Nazionale, già realizzato da alcuni Paesi concorrenti come la Spagna nonché da altri quali Dubai.
Peraltro si percepisce la preoccupazione di preservare l'identità nazionale, a fronte della netta prevalenza di abitanti che provengono da Paesi esteri, e la volontà di perseguire una maggiore coesione sociale.
Quando riusciremo a vedere in Italia un prospetto dell'economia del Paese con evidenziato come voce a parte il grande ruolo del turismo?
Al nuovo Governo italiano vogliamo suggerire di fare una grande attenzione al turismo perché ha un ruolo strategico nella nostra politica e nella nostra società, che va ben al di là di quanto appare nelle statistiche ufficiali nella nostra economia: il turismo è la più grande attività privata esistente in Italia, quella dalla quale le altre traggono il maggiore valore aggiunto.
Il Rapporto sul Turismo Italiano, giunto alla diciassettesima edizione, propone alcune significative novità sia sul piano della struttura che su quello dei contenuti. Pur nel rispetto della continuità con una tradizione ormai ultraventennale, che rappresenta un punto di forza di una pubblicazione divenuta uno dei punti di riferimento per il settore, si è ritenuto opportuno procedere a tali innovazioni per garantire un ulteriore miglioramento nella fruibilità e nella validità scientifica del lavoro. A tal fine, alla Mercury, già da anni impegnata nella produzione del Rapporto, si affianca da quest'anno l'Istituto di Ricerche sulle Attività Terziarie (IRAT) del CNR, che mette a disposizione del progetto un sistema di competenze e di professionalità accumulato in anni di ricerche sviluppate su tematiche turistiche in ambito nazionale ed internazionale. Un primo elemento di novità è rappresentato dalla scelta di proporre una periodicità annuale, per venire incontro all'esigenza di offrire un aggiornamento più frequente delle informazioni su un settore dove i cambiamenti diventano sempre più veloci ed imprevedibili.