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Rapporto sul Turismo Italiano

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05/02/2014

BIT 2014

Fra pochi giorni, a Fiera Milano a Rho inizia la nuova edizione della BIT (Borsa Internazionale del Turismo) da giovedì 13 febbraio a sabato 15 febbraio.

 

BIT è un punto di riferimento per l'industria del turismo internazionale, come possiamo vedere anche dai numeri dello scorso anno: oltre 2.100 espositori da 100 Paesi, più di 53.600 visitatori professionali, 1.000 aziende e 700 buyer internazionali partecipanti ai workshop, oltre 2.000 giornalisti accreditati, oltre 19 mila accordi.
La manifestazione è suddivisa in tre macroaree: Italy, che comprende tutta l'offerta turistica italiana, The World che offre una panoramica completa delle destinazioni e degli operatori internazionali e la sezione Business Village che comprende tour operator, crocieristi, catene alberghiere e società di servizi e tecnologie.
La fiera riserva esclusivamente l'ultimo giorno, il sabato dalle 9.30 alle 18, al target misto, cioè anche ai non professionisti del settore.

 

Per l'edizione di questo anno sono stati dedicati grande impegno e risorse allo sviluppo dei mercati strategici anche per Expo 2015. Infatti, grazie alla presenza di hosted buyer selezionati (coloro che si occupano di selezionare servizi e strutture), Bit 2014 diventa il luogo, dove programmare e acquistare in anteprima i pacchetti turistici legati a Expo 2015, una straordinaria opportunità per il mercato italiano e internazionale. Quattro milioni di biglietti venduti prima dell'estate. E' questo il pronostico di Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015: "Quello a cui puntiamo è che solo il 25% dei visitatori arrivi in città nel 2015 senza biglietto per l'Expo" aggiunge.


Rivoluzione anche per Bit BuyItaly: a Bit 2014 l'appuntamento leader mondiale nella promozione del prodotto Italia si trasforma da storico workshop a programma di appuntamenti prefissati allo stand. Una agenda di incontri programmati, valida per due giorni, inclusa nel pacchetto espositivo. La nuova formula piace anche ai buyer: a poche giorni dall'apertura della selezione sono già oltre 600 i candidati profilati tra i top buyer internazionali, tanto dalle economie più dinamiche quali Brasile, Cina, Corea del Sud, India, Indonesia e Thailandia, quanto dai mercati storici come Germania e USA.


Completerà l'evento un'importante componente formativa e informativa, che vedrà la presenza di alcuni dei più importanti opinion leader e influencer del settore, anche con la disponibilità per gli espositori di sale convegni per la formazione specialistica, uno spazio eventi per convention aziendali e l'organizzazione di momenti di networking.

 

XX Rapporto sul Turismo

Il Rapporto sul Turismo Italiano, pubblicato da oltre trent'anni, costituisce il documento di economia e politica del turismo più continuo e di più lunga tradizione. Realizzato per la prima volta nel 1984 da un'idea di Piero Barucci ed Emilio Becheri, il Rapporto è stato - e continua a essere - un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori grazie al contributo che offre allo sviluppo e al radicamento di una cultura del turismo in Italia. Nelle varie edizioni sono state proposte alcune categorie ormai divenute di uso comune, come il passaggio dalla concezione di turismo a quella di turismi, l'analisi delle spese regionali sul turismo, il paradosso del Mezzogiorno, la distinzione fra mercato reale e mercato immaginario, le valutazioni sulla competitività internazionale, la Sindrome di Hesse e quella dello zoo alla rovescia, la stima del turismo non rilevato delle abitazioni per vacanze, il concetto di turismo come mercato dei mercati, fino alla definizione di parametri econometrici riconosciuti e poi utilizzati da tutti, che testimoniano il ruolo prioritario del comparto turistico nell'economia nazionale. La XX edizione esce in un momento decisivo per lo sviluppo del settore. Mentre il mercato interno sembra presentare i primi segnali di ripresa, si accentua la concorrenza sul mercato globale, dove continuano ad aumentare i flussi provenienti dai paesi emergenti e le esigenze dei viaggiatori diventano sempre più articolate e sofisticate. L'Italia è, quindi, chiamata a defnire nuove strategie per valorizzare e rilanciare la propria competitività a fronte della pressione delle nuove destinazioni e delle politiche di attrazione messe in atto dai competitor tradizionali, anche nei confronti del turismo dei residenti. Il Rapporto offre una base conoscitiva molto ampia per comprendere le dinamiche del settore, che può essere utile per orientare le scelte dei policy maker ma anche le strategie dei tanti operatori che contribuiscono a comporre il mosaico del sistema di offerta di una destinazione nazionale. A tal fine, si propone un quadro molto ricco di dati, analisi, ricerche, studi di casi, che attraversano il comparto in lungo e in largo, cercando di cogliere le tendenze di lungo periodo ma anche i fenomeni emergenti che potrebbero dare vita a nuovi trend. Un'attenzione particolare viene riservata al ruolo fondamentale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che sta promuovendo un processo di pianificazione partecipata per la redazione di un Piano Strategico destinato a creare le premesse per valorizzare le straordinarie risorse del Paese, dove sia finalmente possibile attivare quelle sinergie fra cultura e territorio che rappresentano la chiave di lettura per il rilancio del settore.

 

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Turistica 1/2 - 2016

In uscita nei prossimi giorni


SOMMARIO
EDITORIALE                                         pag. 3
LABORATORIO

 

L'ospimobilità come sistema produttivo; prospettive per la programmazione urbana in Italia
Nicolò Costa                                          pag. 7

 

Dalla "sharing economy" alla "sharing tourism economy"
Gavino Maresu                                       pag.35

 

Alberghi, turismo e Real Estate. Scenari e tendenza del dopo EXPO
Emilio Valdameri                                    pag. 57

 

Tourism and territory: the case of Tuscany in the 2000's
Antonio Giusti, Laura Grassini           pag. 73

 

La condivisione delle strategie per il turismo sostenibile: Il caso di Monsummano terme
Lorenzo Gai, Elena Gori, Silvia Fissi pag. 95

 

Il movimento negli esercizi ricettivi della provincia di Pistoia 2013-2015
Elisabetta Ventisette                             pag. 119

 

Il turismo a Bisceglie. Il trend dell'ultimo decennio
Antonio Rana                                         pag. 159

 

Per un Piano strategico del turismo
Emilio Becheri                                       pag. 171

 

LIBRI                                                        pag. 175
AUTORI                                                   pag. 156


Direttore della Rivista: Emilio Becheri
Comitato scientifico: Piero Barucci (Presidente Onorario); Lorenzo Gai (Presidente, Univ. Firenze), Silvia Angeloni (Univ. Molise), Magda Antonioli (Univ. Bocconi Milano); Nicolò Costa (Univ. Tor Vergata, Roma); Paolo Costa (Univ. Venezia), Girolamo Cusimano (Univ. Palermo), Andrew Eaglen (Leeds Metropolitan University); Lorenzo Gai (Univ. Firenze); Antonio Giusti (Univ. Firenze); Jafar Jafari (Univ. Wisconsin-Stout); Andrea Machiavelli (Univ. Bergamo); Mara Manente (Ciset Venezia); Gavino Maresu (Univ. Genova); Alfonso Morvillo (IRAT-CNR); Maria Rosaria Napolitano (Univ. del Sannio); Harald Pechlaner (Univ. Cattolica Eichstaett-Ingolstadt; Eurac Research Bolzano).

 

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