La Casa della creatività per le arti visive è un'importante e significativa novità per il turismo culturale giovanile e per l'intera città di Matera.
Tra le iniziative previste si contano corsi, incontri, mostre e seminari gratuiti. Venerdì 24 febbraio, alle ore 12.00, si terrà la tavola rotonda inaugurale dal titolo "Turismo low cost e cultura". Nel corso dell'incontro verrà presentato il Progetto OstHELLO, finalizzato a riaffermare l'utilizzo degli Ostelli per la Gioventù quali luoghi di cultura e centri di aggregazione giovanile per eccellenza.
Appoggiandosi al circuito degli ostelli A.I.G. (Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù), il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, intende trasformare le strutture ricettive aderenti in "residenze artistiche" punto di riferimento per i viaggiatori e i giovani del territorio. Questi ultimi avranno la possibilità di verificare e potenziare le proprie attitudini artistiche usufruendo di corsi e di laboratori gratuiti. Il Progetto, che riguarda attualmente cinque diverse discipline artistiche, si svolge in otto Ostelli A.I.G. tra cui il materano "Le Monacelle" stupenda e storica struttura con splendida vista sui "Sassi".
Alla Tavola Rotonda "Turismo low cost e cultura" seguirà l'inaugurazione della "Casa della creatività per le arti visive", laboratorio realizzato nell'ostello "Le Monacelle". Vi prenderanno parte il Dipartimento della Gioventù, il Presidente Nazionale A.I.G., Anita Baldi (anche Commissario di A.I.G. Basilicata), il Direttore del Museo del Fumetto di Milano, Luigi Bona, e altri illustri ospiti. La presentazione del programma didattico sarà invece affidata al Direttore Artistico dell'Area Arti Visive di OstHELLO, Maria Teresa Chidichimo; è, inoltre, previsto un intervento del Prof. Antonio Conte dell'Università di Architettura della Basilicata.
Ancora a seguire, l'inaugurazione della Mostra "Manifesti immaginari. Indicazioni terapeutiche ed effetti collaterali della pubblicità", di KidiKimo, con la proiezione del video su musiche originali di Giacomo Del Colle Lauri Volpi.
Sia il Dipartimento della Gioventù che l'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù sono particolarmente attenti allo sviluppo culturale dei giovani e all'incremento delle opportunità a loro offerte; il loro impegno comune nel Progetto lascia presagire un ulteriore affiancamento in eventuali iniziative future.
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L'ultimo numero del 2011 esce in un momento in cui si stanno verificando diversi cambi istituzionali che porteranno a nuove nomine governative e a nuove responsabilità.
Speriamo che il turismo continui a essere considerato un comparto chiave dell'economia nazionale così come si è cercato di fare da quando è stato riattivato il Ministro del Turismo, nonostante il grande impegno non abbia prodotto i risultati sperati all'esterno.
Dopo l'approvazione del nuovo Codice del turismo, che di fatto è la nuova legge quadro e rappresenta un riferimento essenziale per tutti gli attori del comparto, le questioni da affrontare sono molteplici; a partire dal più volte annunciato Piano Strategico Nazionale, già realizzato da alcuni Paesi concorrenti come la Spagna nonché da altri quali Dubai.
Peraltro si percepisce la preoccupazione di preservare l'identità nazionale, a fronte della netta prevalenza di abitanti che provengono da Paesi esteri, e la volontà di perseguire una maggiore coesione sociale.
Quando riusciremo a vedere in Italia un prospetto dell'economia del Paese con evidenziato come voce a parte il grande ruolo del turismo?
Al nuovo Governo italiano vogliamo suggerire di fare una grande attenzione al turismo perché ha un ruolo strategico nella nostra politica e nella nostra società, che va ben al di là di quanto appare nelle statistiche ufficiali nella nostra economia: il turismo è la più grande attività privata esistente in Italia, quella dalla quale le altre traggono il maggiore valore aggiunto.
Il Rapporto sul Turismo Italiano, giunto alla diciassettesima edizione, propone alcune significative novità sia sul piano della struttura che su quello dei contenuti. Pur nel rispetto della continuità con una tradizione ormai ultraventennale, che rappresenta un punto di forza di una pubblicazione divenuta uno dei punti di riferimento per il settore, si è ritenuto opportuno procedere a tali innovazioni per garantire un ulteriore miglioramento nella fruibilità e nella validità scientifica del lavoro. A tal fine, alla Mercury, già da anni impegnata nella produzione del Rapporto, si affianca da quest'anno l'Istituto di Ricerche sulle Attività Terziarie (IRAT) del CNR, che mette a disposizione del progetto un sistema di competenze e di professionalità accumulato in anni di ricerche sviluppate su tematiche turistiche in ambito nazionale ed internazionale. Un primo elemento di novità è rappresentato dalla scelta di proporre una periodicità annuale, per venire incontro all'esigenza di offrire un aggiornamento più frequente delle informazioni su un settore dove i cambiamenti diventano sempre più veloci ed imprevedibili.