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Rapporto sul Turismo Italiano

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L'hotellerie italiana nel mondo, in Europa e nel Mediterraneo
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L'hotellerie italiana nel mondo, in Europa e nel Mediterraneo

Il sistema alberghiero italiano occupa una delle posizioni leader al mondo per numero di camere disponibili, in quarta posizione dopo Usa, Cina e Giappone, Paesi ben più grandi in termini di estensione territoriale e di popolazione residente. Nella seconda metà del primo decennio del secolo (dal 2008) la Cina ha superato il Giappone in termini di numero di camere e si colloca in seconda posizione dopo gli USA.
In termini percentuali la Turchia mostra il maggiore incremento di lungo periodo (2000-2012) aumentando più del doppio la propria offerta, a un tasso medio annuo del 6,4%.
Seguono la Thailandia con un t.m.a del 4,3%, la Cina (3,9 %), il Messico (3,8%) e la Spagna 2,5%.
Da notare che l'Italia, per la prima volta nel corso dell'ultimo trentennio presenta una leggera diminuzione del numero delle camere: da 1.096.375 di camere nel 2011 a 1.093.286 nel 2012, con una lieve flessione del -0,3%.

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Il turismo? Uno scenario complesso, articolato in un “mercato di tanti mercati”, piccoli e grandi, ognuno con regole proprie. Regole che dipendono da un del cato bilanciamento tra ottica outgoing dei Tour Operator dei Paesi di origine e il destination management svolto direttamente dalle destinazioni, soprattutto grazie a Internet.
Questo il concetto di fondo che emerge da Italiani in viaggio: come cambiano le preferenze, la ricerca sui mercati outgoing promossa da Bit
-¬ Borsa Internazionale del Turismo e condotta da Mercury S.r.l. a cura del prof. Emilio Becheri e dalla dott.ssa Ilaria Nuccio
Prezzo: 0,00 + IVA
Puglia. Il turismo che non appare

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Questo lavoro mira a valutare quella parte di movimento turistico che normalmente non viene rilevata dalle statistiche Istat sugli arrivi e sulle presenze (pernottamenti); ciò si verifica perché non viene considerato il movimento di coloro che utilizzano le abitazioni in proprietà o in affitto per vacanza o qualsiasi altro mezzo di pernottamento non censito o non rilevato...
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L'analisi dinamica delle imprese può essere completata con un'analisi strutturale articolata anche per regioni, aggiornata a metà anno 2012 per l'Unioncamere e al 2010 per l'Istat...
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L'imposta di soggiorno, istituita nel 1910 per le sole stazioni termali, climatiche e balneari ed estesa nel 1938 alle altre località di interesse turistico, fu abolita a decorrere dal 1° gennaio 1989. Recentemente l'imposta è stata reintrodotta nell'ordinamento italiano, con due distinti provvedimenti...
Prezzo: 5,00 IVA incl.

XX Rapporto sul Turismo

Il Rapporto sul Turismo Italiano, pubblicato da oltre trent'anni, costituisce il documento di economia e politica del turismo più continuo e di più lunga tradizione. Realizzato per la prima volta nel 1984 da un'idea di Piero Barucci ed Emilio Becheri, il Rapporto è stato - e continua a essere - un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori grazie al contributo che offre allo sviluppo e al radicamento di una cultura del turismo in Italia. Nelle varie edizioni sono state proposte alcune categorie ormai divenute di uso comune, come il passaggio dalla concezione di turismo a quella di turismi, l'analisi delle spese regionali sul turismo, il paradosso del Mezzogiorno, la distinzione fra mercato reale e mercato immaginario, le valutazioni sulla competitività internazionale, la Sindrome di Hesse e quella dello zoo alla rovescia, la stima del turismo non rilevato delle abitazioni per vacanze, il concetto di turismo come mercato dei mercati, fino alla definizione di parametri econometrici riconosciuti e poi utilizzati da tutti, che testimoniano il ruolo prioritario del comparto turistico nell'economia nazionale. La XX edizione esce in un momento decisivo per lo sviluppo del settore. Mentre il mercato interno sembra presentare i primi segnali di ripresa, si accentua la concorrenza sul mercato globale, dove continuano ad aumentare i flussi provenienti dai paesi emergenti e le esigenze dei viaggiatori diventano sempre più articolate e sofisticate. L'Italia è, quindi, chiamata a defnire nuove strategie per valorizzare e rilanciare la propria competitività a fronte della pressione delle nuove destinazioni e delle politiche di attrazione messe in atto dai competitor tradizionali, anche nei confronti del turismo dei residenti. Il Rapporto offre una base conoscitiva molto ampia per comprendere le dinamiche del settore, che può essere utile per orientare le scelte dei policy maker ma anche le strategie dei tanti operatori che contribuiscono a comporre il mosaico del sistema di offerta di una destinazione nazionale. A tal fine, si propone un quadro molto ricco di dati, analisi, ricerche, studi di casi, che attraversano il comparto in lungo e in largo, cercando di cogliere le tendenze di lungo periodo ma anche i fenomeni emergenti che potrebbero dare vita a nuovi trend. Un'attenzione particolare viene riservata al ruolo fondamentale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che sta promuovendo un processo di pianificazione partecipata per la redazione di un Piano Strategico destinato a creare le premesse per valorizzare le straordinarie risorse del Paese, dove sia finalmente possibile attivare quelle sinergie fra cultura e territorio che rappresentano la chiave di lettura per il rilancio del settore.

 

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Turistica 1/2 - 2016

In uscita nei prossimi giorni


SOMMARIO
EDITORIALE                                         pag. 3
LABORATORIO

 

L'ospimobilità come sistema produttivo; prospettive per la programmazione urbana in Italia
Nicolò Costa                                          pag. 7

 

Dalla "sharing economy" alla "sharing tourism economy"
Gavino Maresu                                       pag.35

 

Alberghi, turismo e Real Estate. Scenari e tendenza del dopo EXPO
Emilio Valdameri                                    pag. 57

 

Tourism and territory: the case of Tuscany in the 2000's
Antonio Giusti, Laura Grassini           pag. 73

 

La condivisione delle strategie per il turismo sostenibile: Il caso di Monsummano terme
Lorenzo Gai, Elena Gori, Silvia Fissi pag. 95

 

Il movimento negli esercizi ricettivi della provincia di Pistoia 2013-2015
Elisabetta Ventisette                             pag. 119

 

Il turismo a Bisceglie. Il trend dell'ultimo decennio
Antonio Rana                                         pag. 159

 

Per un Piano strategico del turismo
Emilio Becheri                                       pag. 171

 

LIBRI                                                        pag. 175
AUTORI                                                   pag. 156


Direttore della Rivista: Emilio Becheri
Comitato scientifico: Piero Barucci (Presidente Onorario); Lorenzo Gai (Presidente, Univ. Firenze), Silvia Angeloni (Univ. Molise), Magda Antonioli (Univ. Bocconi Milano); Nicolò Costa (Univ. Tor Vergata, Roma); Paolo Costa (Univ. Venezia), Girolamo Cusimano (Univ. Palermo), Andrew Eaglen (Leeds Metropolitan University); Lorenzo Gai (Univ. Firenze); Antonio Giusti (Univ. Firenze); Jafar Jafari (Univ. Wisconsin-Stout); Andrea Machiavelli (Univ. Bergamo); Mara Manente (Ciset Venezia); Gavino Maresu (Univ. Genova); Alfonso Morvillo (IRAT-CNR); Maria Rosaria Napolitano (Univ. del Sannio); Harald Pechlaner (Univ. Cattolica Eichstaett-Ingolstadt; Eurac Research Bolzano).

 

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