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Rapporto sul Turismo Italiano

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Il turismo nell'economia italiana
Prezzo: 10,00 IVA incl.

Autore: Mara Manente
Il turismo nell'economia italiana

Lo scenario internazionale 2013 si è chiuso all'insegna di una moderata espansione, con alcune delle economie più avanzate - in primis Canada Australia e USA - posizionate ormai su livelli già superiori a quelli pre crisi, e altre - Eurozona e UK innanzitutto - avviate su un sentiero di ripresa sicuro, per quanto lento, ma significativamente ridimensionate. Dall'altro lato, il fronte asiatico sembra essere riuscito a tener testa alle tensioni che si erano manifestate a inizio anno. La Cina, in particolare, ha registrato nel 2013 un'accelerazione dell'attività economica superiore a quella attesa grazie ad un significativo, e non scontato, aumento della domanda interna che ha contenuto la caduta dell'export verso l'occidente in crisi.
L'effetto combinato di tali fattori, si è tradotto in una crescita mondiale per l'anno appena concluso di circa +3%, appena superiore alle attese di inizio anno, ma comunque inferiore alla media di lungo termine prospettata dal Fondo Monetario Internazionale pari al 3,6%.
In definitiva, per tutto il 2013 lo scenario economico è stato complessivamente improntato a un atteggiamento attendista e dunque di estrema cautela, soprattutto da parte del business. In questo contesto, pur nel generalizzato e differenziato rallentamento e ridimensionamento dei sentieri di crescita, l'economia asiatica è rimasta comunque la più forte e con maggiori capacità di ulteriore sviluppo.
A fronte di un quadro così complesso, l'economia turistica mondiale ha segnato nel 2013 un incremento decisamente positivo degli arrivi e stimato dall'UNWTO pari a +5%. Performance persino migliori si sono registrate per il turismo in Europa, dove gli arrivi sono cresciuti del + 5.4%, e in particolare nei paesi dell'Europa mediterranea che complessivamente hanno registrato un +6.1%. Su questi risultati hanno giocato sia la forte attrazione esercitata dal nostro continente sui mercati extraeuropei più economicamente dinamici, sia il significativo incremento dei movimenti intraeuropei trainato dalla tenuta delle principali economie continentali e dal crollo dei flussi verso il Nord Africa.

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Prezzo: 15,00 IVA incl.

XX Rapporto sul Turismo

Il Rapporto sul Turismo Italiano, pubblicato da oltre trent'anni, costituisce il documento di economia e politica del turismo più continuo e di più lunga tradizione. Realizzato per la prima volta nel 1984 da un'idea di Piero Barucci ed Emilio Becheri, il Rapporto è stato - e continua a essere - un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori grazie al contributo che offre allo sviluppo e al radicamento di una cultura del turismo in Italia. Nelle varie edizioni sono state proposte alcune categorie ormai divenute di uso comune, come il passaggio dalla concezione di turismo a quella di turismi, l'analisi delle spese regionali sul turismo, il paradosso del Mezzogiorno, la distinzione fra mercato reale e mercato immaginario, le valutazioni sulla competitività internazionale, la Sindrome di Hesse e quella dello zoo alla rovescia, la stima del turismo non rilevato delle abitazioni per vacanze, il concetto di turismo come mercato dei mercati, fino alla definizione di parametri econometrici riconosciuti e poi utilizzati da tutti, che testimoniano il ruolo prioritario del comparto turistico nell'economia nazionale. La XX edizione esce in un momento decisivo per lo sviluppo del settore. Mentre il mercato interno sembra presentare i primi segnali di ripresa, si accentua la concorrenza sul mercato globale, dove continuano ad aumentare i flussi provenienti dai paesi emergenti e le esigenze dei viaggiatori diventano sempre più articolate e sofisticate. L'Italia è, quindi, chiamata a defnire nuove strategie per valorizzare e rilanciare la propria competitività a fronte della pressione delle nuove destinazioni e delle politiche di attrazione messe in atto dai competitor tradizionali, anche nei confronti del turismo dei residenti. Il Rapporto offre una base conoscitiva molto ampia per comprendere le dinamiche del settore, che può essere utile per orientare le scelte dei policy maker ma anche le strategie dei tanti operatori che contribuiscono a comporre il mosaico del sistema di offerta di una destinazione nazionale. A tal fine, si propone un quadro molto ricco di dati, analisi, ricerche, studi di casi, che attraversano il comparto in lungo e in largo, cercando di cogliere le tendenze di lungo periodo ma anche i fenomeni emergenti che potrebbero dare vita a nuovi trend. Un'attenzione particolare viene riservata al ruolo fondamentale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che sta promuovendo un processo di pianificazione partecipata per la redazione di un Piano Strategico destinato a creare le premesse per valorizzare le straordinarie risorse del Paese, dove sia finalmente possibile attivare quelle sinergie fra cultura e territorio che rappresentano la chiave di lettura per il rilancio del settore.

 

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Turistica 1/2 - 2016

In uscita nei prossimi giorni


SOMMARIO
EDITORIALE                                         pag. 3
LABORATORIO

 

L'ospimobilità come sistema produttivo; prospettive per la programmazione urbana in Italia
Nicolò Costa                                          pag. 7

 

Dalla "sharing economy" alla "sharing tourism economy"
Gavino Maresu                                       pag.35

 

Alberghi, turismo e Real Estate. Scenari e tendenza del dopo EXPO
Emilio Valdameri                                    pag. 57

 

Tourism and territory: the case of Tuscany in the 2000's
Antonio Giusti, Laura Grassini           pag. 73

 

La condivisione delle strategie per il turismo sostenibile: Il caso di Monsummano terme
Lorenzo Gai, Elena Gori, Silvia Fissi pag. 95

 

Il movimento negli esercizi ricettivi della provincia di Pistoia 2013-2015
Elisabetta Ventisette                             pag. 119

 

Il turismo a Bisceglie. Il trend dell'ultimo decennio
Antonio Rana                                         pag. 159

 

Per un Piano strategico del turismo
Emilio Becheri                                       pag. 171

 

LIBRI                                                        pag. 175
AUTORI                                                   pag. 156


Direttore della Rivista: Emilio Becheri
Comitato scientifico: Piero Barucci (Presidente Onorario); Lorenzo Gai (Presidente, Univ. Firenze), Silvia Angeloni (Univ. Molise), Magda Antonioli (Univ. Bocconi Milano); Nicolò Costa (Univ. Tor Vergata, Roma); Paolo Costa (Univ. Venezia), Girolamo Cusimano (Univ. Palermo), Andrew Eaglen (Leeds Metropolitan University); Lorenzo Gai (Univ. Firenze); Antonio Giusti (Univ. Firenze); Jafar Jafari (Univ. Wisconsin-Stout); Andrea Machiavelli (Univ. Bergamo); Mara Manente (Ciset Venezia); Gavino Maresu (Univ. Genova); Alfonso Morvillo (IRAT-CNR); Maria Rosaria Napolitano (Univ. del Sannio); Harald Pechlaner (Univ. Cattolica Eichstaett-Ingolstadt; Eurac Research Bolzano).

 

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